Come è nata prima CER eolica d’Italia

Scopri la storia dell'impianto eolico collettivo, lo sviluppo della comunità e dell’associazione e i prossimi passi del progetto

La Comunità Energetica Rinnovabile di Gubbio è un progetto che la cooperativa ènostra ha ideato già nel 2022, all’epoca della progettazione dell’impianto collettivo del Castiglione, proprio allo scopo di generare benefici economici, sociali ed ambientali sul territorio ospitante.

L’impianto collettivo del Castiglione

Il primo sopralluogo per l’installazione della turbina eolica del Castiglione risale all’aprile 2022. Il sito dove ora sorge la turbina fu scelto perché già antropizzato, caratterizzato dalla presenza di antenne per le comunicazioni, a circa 40 km dal centro di Gubbio e compatibile con i criteri Anev-Greenpeace-Legambiente, che tutelano la nidificazione e le migrazioni dell’avifauna. La turbina fu eretta nell’aprile 2023 e inaugurata nel luglio 2023 con una conferenza stampa nella sala della residenza comunale.

Quello del Castiglione diventava così il secondo eolico installato dalla cooperativa a Gubbio, dopo il Cerrone inaugurato nel 2021 (900 kW di potenza). Con un’altezza di circa 69 metri e una lunghezza delle tre pale di 29 metri, la turbina ha una produzione attesa di 2,3 GWh. Il Castiglione è oggi il più grande eolico collettivo d’Italia e offre elettricità rinnovabile a circa 900 famiglie e imprese evitando l’emissione di oltre 1.000 tonnellate di CO2 all’anno. L’impianto è infatti stato realizzato grazie al capitale di socie e soci di ènostra che con l’allaccio della turbina hanno avuto accesso alla tariffa Prosumer a prezzo fisso sganciata dalle fonti fossili.

Guarda il video dell'installazione della pala!

Da impianto collettivo a CER

Non superando la potenza di 1 MW e avendo iniziato i lavori a luglio 2022, l’impianto eolico del Castiglione soddisfa i requisiti per poter alimentare una Comunità Energetica Rinnovabile. Dopo la pubblicazione ad inizio 2024 del decreto attuativo da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, è stato quindi possibile iniziare la procedura di messa a disposizione dell’impianto a favore di una comunità energetica locale, costituita nel frattempo sotto forma di associazione senza scopo di lucro. L’11 settembre 2024 il GSE ha approvato il progetto, permettendo quindi la nascita della prima Comunità Energetica Rinnovabile Eolica d’Italia.

Lancio della fase di adesione di cittadini, imprese e associazioni

In occasione della festa dei 10 anni della cooperativa è10!, svoltasi a Gubbio il 7 e 8 settembre, è stato presentato alla cittadinanza eugubina il progetto della comunità energetica, per informare la popolazione locale di questa nuova opportunità e per cominciare a raccogliere le prime manifestazioni d’interesse. 

A valle dell’approvazione del progetto da parte del GSE, il team di ènostra ha dato avvio ad un percorso di coinvolgimento della popolazione locale con incontri ed eventi pubblici finalizzati a informare gli abitanti di Gubbio sui benefici del progetto e sul funzionamento dello strumento CER e a raccogliere adesioni.

La fase di adesione è quindi entrata nel vivo e stanno aderendo alla CER di Gubbio già numerose famiglie, imprese, associazioni, esercizi commerciali desiderosi di contribuire alla transizione energetica della propria città.

Le prime azioni concrete

A partire dai primi mesi del 2025 la Comunità Energetica di Gubbio, sostenuta nella fase iniziale di lancio da ènostra, aprirà uno sportello su energia e rinnovabili a cui potranno accedere tutti i cittadini eugubini e che sarà il presidio territoriale a cui riferirsi per le richieste di informazioni, per aderire alla comunità energetica rinnovabile ma anche per ottenere consigli e suggerimenti su come risparmiare sulla bolletta della luce o rendere più efficienti i propri consumi.

Lo sportello sarà gestito da due giovani del territorio selezionati dopo un corso di formazione gratuito su energia, rinnovabili e comunità energetiche promosso da ènostra e dalla fondazione europea ECF.

Prossimi passi

L’assemblea di maggio 2025 ha approvato il regolamento di ripartizione dell’incentivo equamente suddiviso tra progetti sociali e membri della CER. Cerqua è diventato il nome ufficiale della Comunità Energetica proprio dopo l’assemblea. 

Il cammino di Cerqua proseguirà con attività e momenti di ascolto e incontro  dei cittadini e delle cittadine per individuare gli ambiti di intervento prioritari della CER e per incrementare il numero di aderenti.

Ti ricordiamo che la Comunità è già attiva e che puoi aderire compilando il form dedicato del sito.